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Dal blog di Helen – Come valutare l’apprendimento dei bambini da 2 a 4 anni

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La dimensione affettiva

Ovviamente non tutti i genitori parlano inglese, ma vogliono comunque sapere se il loro figlio sta effettivamente imparando.

I genitori dei bambini che hanno tra i 2 e i 4 anni decidono di iscrivere il proprio figlio ad un corso di inglese perché sono consapevoli del fatto che è l’ideale iniziare l’apprendimento di una seconda lingua nei primi anni di vita. Questi genitori sanno inoltre quanto una buona conoscenza dell’inglese sia importante per il futuro dei propri figli.

Così come succede nei piccolissimi, anche per i bambini in età prescolare le prime esperienze di apprendimento sono la base per la crescita e lo sviluppo e i genitori, gli insegnanti e tutti coloro che si prendono cura dei bambini hanno un ruolo centrale in questo senso. Quindi un corso di inglese rivolto a bambini in questa fascia d’età deve essere fortemente incentrato sulla connessione emotiva, che da’ al bambino quella sicurezza di cui necessita per imparare.

Metodo madrelingua

Trent’anni di esperienza nell’insegnamento e nella creazione di programmi per bambini e ragazzi da 3 mesi a 19 anni hanno confermato che il modo migliore per imparare l’inglese è con un approccio madrelingua. Nel caso dei bambini da 2 a 4 anni l’apprendimento della lingua madre e dell’inglese avvengono spesso allo stesso tempo, quindi il modo più efficace di insegnare l’inglese è rispecchiare la modalità con cui imparano la lingua madre.

I bambini capiscono e parlano prima di imparare a leggere e scrivere; questo è il modo in cui il linguaggio si sviluppa naturalmente, ma non è così che i bambini imparano a scuola. Qui gli insegnanti valutano i loro progressi basandosi su prove di lettura e scrittura, mentre il parlato spesso viene in un secondo momento. Questo è principalmente dovuto alla dimensione del gruppo classe, per cui non è possibile per l’insegnante interagire oralmente con ogni singolo studente. Insegnare una seconda lingua a partire dalla lettura e dalla scrittura, prima o anche insieme al parlato, si è rivelato non efficace.

Diversamente la chiave per il successo nell’apprendimento dell’inglese è rappresentata dall’enfasi sul parlato, sviluppando un vocabolario pratico e funzionale con molta ripetizione, unito al rinforzo positivo e al divertimento nel partecipare a giochi ed attività coinvolgenti.

Uno degli strumenti che un programma di apprendimento dell’inglese precoce dovrebbe prevedere sono aggiornamenti costanti da parte dell’insegnante per informare i genitori su cosa il bambino ha imparato e imparerà successivamente. Tutti i corsi Helen Doron English comprendono materiali per l’apprendimento a casa, e questi sono fondamentali per insegnare l’inglese in modo naturale, nello stesso modo in cui si assorbe la lingua madre. In questo modo i genitori sanno esattamente cosa sta imparando il proprio bambino, in più alla fine di ogni unità l’insegnante prepara una lettera con il programma svolto e un’analisi dei progressi compiuti da ogni singolo studente.

Gli stili di apprendimento

Ogni bambino ha un suo stile d’apprendimento unico. Molti bambini imparano in modo cinestesico, ovvero attraverso il movimento e la manipolazione. I programmi Helen Doron English includono canzoni, storie, video e applicazioni che rinforzano ciò che viene trasmesso durante la lezione in aula. I materiali sono inoltre appropriati per favorire l’apprendimento di coloro che sono più inclini ad un apprendimento di tipo visivo o uditivo. Utilizzare una molteplicità di approcci differenti assicura che ogni studente impari l’inglese nel modo più consono al suo stile di apprendimento.

Ciascun bambino impara con un ritmo diverso, ma senza alcun dubbio impara. I genitori non devono preoccuparsi, perché i corsi Helen Doron English sono basati su una metodologia che insegna ai bambini in modo naturale. Per quanto riguarda i bambini di questa fascia d’età, l’apprendimento è continuo e illimitato, imparano sempre qualcosa di nuovo.

Leior Resnick, un’insegnante Helen Doron English, racconta che spesso i genitori dei suoi studenti le riferiscono che mentre leggono un libro ai figli nella propria lingua, questi ultimi spesso aggiungono delle parole in inglese. “Quando i genitori inizialmente assistono alle lezioni si meravigliano vedendo la risposta del proprio bambino alla mie domande e richieste. Anche i genitori che non capiscono cosa dico vedono chiaramente che il loro figlio è attivamente coinvolto in un contesto dove l’inglese è l’unica lingua di comunicazione”.

 

L’apprendimento è continuo

Coprendo molteplici fasce d’età, dai 3 mesi ai 19 anni, Helen Doron English offre programmi strutturati, per cui il genitore sa che ogni corso è parte di un percorso progressivo. Seguendo la crescita del bambino i corsi seguono il naturale avanzamento nella capacità di apprendimento.

Per i genitori che si preoccupano che il proprio figlio possa fare confusione parlando inglese la lingua madre allo stesso tempo, ci sono prove scientifiche che confermano che il cervello è naturalmente predisposto a registrare una o più lingue in modo permanente.

Persino quei bambini che non sono più stati esposti alla lingua madre in seguito al trasferimento in un altro ambiente, non hanno cancellato gli input linguistici ricevuti inizialmente. Il linguaggio a cui siamo stati esposti nei primi mesi di vita lascia un segno permanente nel cervello, secondo quanto riportato in un recente studio. Quest’ultimo, pubblicato negli Stati Uniti nel Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), mette in discussion la credenza che l’esposizione ad una lingua nel primo anno di vita può essere cancellata se il bambino si sposta in un paese diverso o parla una seconda lingua. Questo significa che tutto quello che un bambino ha sentito e quindi ha assorbito, anche se non viene più utilizzato, verrà fuori ad un certo punto.

I genitori devono avere fiducia nelle capacità di apprendimento del proprio figlio e comprendere che se partecipa attivamente e con entusiasmo alla lezione, allora sta sicuramente imparando.

Per leggere l’intero articolo: http://www.helendoron.com/blog/how-do-i-kn