Italia
 

Dal blog di Helen – Imparare in modo naturale

Helen continuiamo la nostra conversazione su quelli che sono gli elementi che contribuiscono al successo del metodo Helen Doron; che cos’è che fa sì che questo metodo funzioni?

Ci sono varie componenti che contribuiscono al successo di questa metodologia, e vorrei parlare in modo più approfondito dell’apprendimento a spirale. L’apprendimento a spirale è un concetto relativamente nuovo in ambito educativo. Piuttosto che cercare di essere pieni conoscitori di un certo argomento in una sola volta, l’apprendimento a spirale insegna un concetto gradualmente e ripetutamente, rafforzandolo nel corso del tempo. L’idea è che ogni volta che uno studente incontra quell’argomento espande la sua conoscenza o migliora il proprio livello di competenza. E’ un processo molto naturale.

Voglio raccontarvi un aneddoto interessante: in un mio gruppo c’era un bambino di due anni insieme ad altri studenti che avevano perlopiù quattro anni. All’inizio non avevamo questa grande offerta di programmi come abbiamo oggi e per questo l’età degli studenti era più variegata. Oggi siamo più precisi in questo senso. Quello studente era un bambino che oggi definiremmo iperattivo, passava l’intera lezione correndo in tondo e muovendosi come un aeroplano. Ogni volta che però introducevo un nuovo argomento si fermava, l’aereo atterrava e lui si sedeva, completamente affascinato e rapito da quello che gli mostravo. Nel momento in cui avevo finito di insegnare il nuovo argomento si alzava e tornava a volare in tondo nell’aula. Sapeva benissimo che si trattava di materiale nuovo, era assolutamente chiaro.

L’apprendimento a spirale è un approccio di gran lunga migliore rispetto alla pedagogia della padronanza. Quando si insegna usando la pedagogia della padronanza, anche facendo attività diverse e divertenti, il materiale trattato non è nuovo e questo non stimola i bambini come ricevere nuove informazioni. I bambini vogliono imparare nuove idee, a loro va bene avere una conoscenza completa dell’intero argomento fin dall’inizio. Non avvertono la necessità di conoscere a fondo quella nozione prima di poter andare avanti ed imparare qualcosa di nuovo. Con l’apprendimento a spirale quando gli studenti ritornano a quella stessa informazione il mese o l’anno successivo la impareranno in un contesto nuovo e diverso. Impareranno diverse sfumature di quel concetto e svilupperanno una capacità comprensione della lingua ancora più ampia.

Ad esempio, cos’è la parola ‘train’? Per un bambino piccolo questa parola si riferisce soltanto ad un ‘choo-choo train’, ma quando il bambino cresce ed impara, la parola si carica di ulteriori significati e può riferirsi ad esempio allo strascico di un abito da sposa (wedding dress train). La parola ‘train’ può essere utilizzata come verbo – insegnare o formare qualcuno. C’è anche il concetto di filo del discorso (train of thought), e così via. Dunque in ogni stadio dello sviluppo, quando il bambino impara la parola ‘train’ in un contesto diverso, comprende che uno stesso concetto può avere significati diversi.

Se l’apprendimento a spirale è un modo naturale di imparare perché la pedagogia della padronanza è ancora così tanto diffusa?

La verità è che alcuni insegnanti e genitori preferiscono la pedagogia della padronanza. Pensano che il modo giusto di insegnare sia spiegare una cosa finché il bambino non l’ha compresa pienamente e quindi usano diverse attività ed approcci ma non vanno avanti finché il bambino non ha imparato. Il fatto è che il bambino non si ricorderà tutto quello che gli è stato insegnato, eppure la pedagogia della padronanza può essere un metodo di insegnamento che dà maggiore soddisfazione all’insegnante, innanzitutto perché è più facile.

Con l’apprendimento a spirale bisogna organizzare in modo accurato il curriculum e sapere chiaramente quali sono gli obiettivi e pianificare quando lo stesso argomento verrà ripresentato. Molti insegnanti non lavorano con un curriculum ben studiato. Quando un bambino inizia ad imparare con Helen Doron sappiamo quello che imparerà all’età di 3 mesi, la settimana dopo, il mese dopo, all’età di un anno e all’età di cinque, e persino 15 anni più tardi. Helen Doron English ha un curriculum estremamente strutturato basato sull’apprendimento a spirale. Ho lavorato personalmente con esperti nell’ambito dell’educazione e dello sviluppo infantile per creare un curriculum scientificamente valido. Il bello di tutto ciò è che i bambini non sono consapevoli di questi aspetti tecnici, semplicemente si divertono imparando. Perciò, se da una parte è più complesso insegnare in questo modo per la programmazione che richiede, dall’altra credo che questo sia il modo naturale di imparare, quello che dà più soddisfazioni.

Questo approccio parte dall’idea che  imparare naturalmente è divertente, coinvolgente ed è un antidoto alla noia. C’è una vecchia storia dove l’insegnante lascia la classe per andare in aula insegnanti e quando un collega gli chiede che cosa avessero imparato i suoi studenti quel giorno risponde ‘So cosa ho insegnato, ma non so cosa hanno imparato’. E’ triste pensare che questo è il modo in cui l’educazione funziona nella maggior parte del mondo. Eppure i genitori ancora iscrivono i propri figli a questo tipo di corsi perché quello è il modo in cui loro stessi hanno imparato e, secondo il loro punto di vista, è quello giusto.

E’ logico per i genitori, ma non lo è per la mente del bambino. I genitori possono accorgersi che questo metodo non è efficace quando vedono che il loro figlio non si diverte. Per questo non devono preoccuparsi, ma avere fiducia nel fatto che il bambino impari gradualmente. I bambini devono poter crescere e svilupparsi sicuri di sé, senza preoccuparsi di quanto approfonditamente hanno imparato, ma apprezzando il momento dell’apprendimento in sé.