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Ninna nanna in inglese e non solo! 6 attività per l’apprendimento

ninna nanna in inglese

Cantare una ninna nanna in inglese può rafforzare il legame tra genitori e figli, generando un momento di condivisione unico. Inoltre, si tratta di un’attività fondamentale per l’apprendimento della lingua, soprattutto se svolta ogni giorno. E non è la sola! Leggi l’articolo per scoprire le altre.

Ninna nanna in inglese e altre attività indispensabili per l’apprendimento

L’apprendimento di una seconda lingua da parte dei bambini richiede un’esposizione costante; tuttavia, affinché non venga percepita come una costrizione noiosa o poco motivante, dovrebbe essere il più naturale possibile.
Per questa ragione, i genitori possono trasformare semplici attività quotidiane in vere e proprie occasioni per ampliare le conoscenze dei loro piccoli.

Negli articoli del nostro blog, abbiamo più volte sottolineato i vantaggi del bilinguismo per i bimbi: a differenza di ciò che si potrebbe pensare, infatti, non genera confusione, ma si trasforma in un incredibile potenziale.
Le funzioni cerebrali dei piccoli che apprendono più lingue nei primi anni di vita dimostrano maggiori elasticità e flessibilità.

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Inoltre, l’esposizione a più lingue sembrerebbe coinvolgere anche l’aspetto caratteriale, contribuendo a incrementare curiosità e desiderio di conoscenza.
Ci si potrebbe aspettare di ottenere questi ottimi risultati solo attraverso studio e impegno, ma non è così.
Nei primi anni d’età si parla di apprendimento naturale, perché la sola esposizione al linguaggio permette di assorbire suoni e parole senza sforzo; l’ascolto passivo risulta quindi determinante nello sviluppo delle competenze linguistiche.

L’interazione che si genera nello svolgimento di attività quotidiane – come preparare la pappa, mangiare, vestirsi o fare il bagno – diventa un’occasione per apprendere nozioni nuove.
Continua a leggere per scoprire come trasformare azioni semplicissime in preziose opportunità di crescita.

1) Cantare (o leggere) la ninna nanna in inglese

La ninna nanna è un momento molto speciale per genitori e figli: i piccoli possono abbandonarsi alle coccole di mamme e papà, rilassandosi con melodie dolci.
Soprattutto se si opta per un’altra lingua, il supporto degli strumenti digitali e non aiuta i genitori a coinvolgere i bambini.
La ninna nanna in inglese può essere cantata con parole semplici e poco complesse accompagnate da una melodia dolce.
Ecco un esempio:

Le canzoni possono essere alternate alla lettura di un buon libro da parte dei genitori. Con il tempo, questa attività può diventare ancora più coinvolgente, ad esempio affidandosi a strumenti innovativi capaci di aiutare i bimbi a leggere, come Helen Doron Read, un’app sviluppata da esperti linguisti.

2) Non solo ninna nanna in inglese: contare il numero di passi

Quando i bimbi cominciano a muovere i primi passi, scoprono un mondo nuovo attorno a loro.
In questa fase, ogni progresso viene celebrato dai genitori con applausi e complimenti. Molto spesso, si tende a contare ad alta voce il numero di passi portati a termine, un modo per trasmettere al bambino l’entusiasmo per il successo raggiunto.
Questa attività può essere condotta in inglese, così da rendere partecipe il bimbo del risultato raggiunto, avvicinandolo a un suono nuovo.

3) Trasformare la pappa in un momento di gioco

Anche la preparazione della pappa può essere un gioco divertente: un esempio può essere quello di canticchiare i nomi dei cibi, anche in inglese.
Il ritmo della voce coinvolge i più piccoli, aiutando l’assimilazione di nuovi suoni e vocaboli.

4) Rendere il bagnetto divertente e formativo

La presenza di acqua e schiuma rende il bagnetto dei più piccoli un’attività già di per sé divertente.
Cosa succede se si integrano anche elementi nella seconda lingua? Può diventare un’opportunità di formazione.
Qualche esempio? Mentre si gioca, si possono chiamare le bolle bubbles, l’acqua calda hot water e la paperella duck.

5) Indovinare chi e cosa

Stimolare i bambini a chiamare “mamma” o “papà”, invitandolo a ripetere le parole in inglese, è un’ottima occasione per interagire in due lingue.
La stessa cosa può essere fatta quando il vocabolario dei più piccoli si amplia con parole nuove, come i nomi della frutta, della verdura e dei colori.

ninna nanna in inglese

6) Scegliere i cartoni animati in inglese

Come abbiamo anticipato, oggi le tecnologie digitali ci aiutano a trovare spunti e attività interessanti; se rientrano in un programma formativo strutturato, anche i cartoni animati offrono molte potenzialità di crescita.
Le animazioni coinvolgono i piccoli in modo naturale e divertente, grazie al loro lessico semplice, alla narrazione lenta e alle musiche ritmate.
Clicca qui e guarda una puntata di Fun with Flupe, la serie animata creata dagli esperti di Helen Doron English dedicata a bimbi da 2 a 6 anni.


Nell’articolo di oggi, abbiamo parlato di ninna nanna in inglese e altre attività perfette per avvicinare i piccoli a una seconda lingua in modo naturale e divertente.
Helen Doron offre programmi di inglese anche per bimbi da 0 a 4 anni, basati su attività ideali per lo sviluppo evolutivo e relazionale. Richiedi una lezione dimostrativa gratuita, potrai entrare in aula insieme a tuo figlio e potrai scoprire in prima persona il metodo esclusivo.
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Ninna nanna in inglese e non solo! 6 attività per l’apprendimento

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Cantare una ninna nanna in inglese può rafforzare il legame tra genitori e figli, generando un momento di condivisione unico. Inoltre, si tratta di un’attività fondamentale per l’apprendimento della lingua, soprattutto se svolta ogni giorno. E non è la sola! Leggi l’articolo per scoprire le altre.

Ninna nanna in inglese e altre attività indispensabili per l’apprendimento

L’apprendimento di una seconda lingua da parte dei bambini richiede un’esposizione costante; tuttavia, affinché non venga percepita come una costrizione noiosa o poco motivante, dovrebbe essere il più naturale possibile.
Per questa ragione, i genitori possono trasformare semplici attività quotidiane in vere e proprie occasioni per ampliare le conoscenze dei loro piccoli.

Negli articoli del nostro blog, abbiamo più volte sottolineato i vantaggi del bilinguismo per i bimbi: a differenza di ciò che si potrebbe pensare, infatti, non genera confusione, ma si trasforma in un incredibile potenziale.
Le funzioni cerebrali dei piccoli che apprendono più lingue nei primi anni di vita dimostrano maggiori elasticità e flessibilità.

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Inoltre, l’esposizione a più lingue sembrerebbe coinvolgere anche l’aspetto caratteriale, contribuendo a incrementare curiosità e desiderio di conoscenza.
Ci si potrebbe aspettare di ottenere questi ottimi risultati solo attraverso studio e impegno, ma non è così.
Nei primi anni d’età si parla di apprendimento naturale, perché la sola esposizione al linguaggio permette di assorbire suoni e parole senza sforzo; l’ascolto passivo risulta quindi determinante nello sviluppo delle competenze linguistiche.

L’interazione che si genera nello svolgimento di attività quotidiane – come preparare la pappa, mangiare, vestirsi o fare il bagno – diventa un’occasione per apprendere nozioni nuove.
Continua a leggere per scoprire come trasformare azioni semplicissime in preziose opportunità di crescita.

1) Cantare (o leggere) la ninna nanna in inglese

La ninna nanna è un momento molto speciale per genitori e figli: i piccoli possono abbandonarsi alle coccole di mamme e papà, rilassandosi con melodie dolci.
Soprattutto se si opta per un’altra lingua, il supporto degli strumenti digitali e non aiuta i genitori a coinvolgere i bambini.
La ninna nanna in inglese può essere cantata con parole semplici e poco complesse accompagnate da una melodia dolce.
Ecco un esempio:

Le canzoni possono essere alternate alla lettura di un buon libro da parte dei genitori. Con il tempo, questa attività può diventare ancora più coinvolgente, ad esempio affidandosi a strumenti innovativi capaci di aiutare i bimbi a leggere, come Helen Doron Read, un’app sviluppata da esperti linguisti.

2) Non solo ninna nanna in inglese: contare il numero di passi

Quando i bimbi cominciano a muovere i primi passi, scoprono un mondo nuovo attorno a loro.
In questa fase, ogni progresso viene celebrato dai genitori con applausi e complimenti. Molto spesso, si tende a contare ad alta voce il numero di passi portati a termine, un modo per trasmettere al bambino l’entusiasmo per il successo raggiunto.
Questa attività può essere condotta in inglese, così da rendere partecipe il bimbo del risultato raggiunto, avvicinandolo a un suono nuovo.

3) Trasformare la pappa in un momento di gioco

Anche la preparazione della pappa può essere un gioco divertente: un esempio può essere quello di canticchiare i nomi dei cibi, anche in inglese.
Il ritmo della voce coinvolge i più piccoli, aiutando l’assimilazione di nuovi suoni e vocaboli.

4) Rendere il bagnetto divertente e formativo

La presenza di acqua e schiuma rende il bagnetto dei più piccoli un’attività già di per sé divertente.
Cosa succede se si integrano anche elementi nella seconda lingua? Può diventare un’opportunità di formazione.
Qualche esempio? Mentre si gioca, si possono chiamare le bolle bubbles, l’acqua calda hot water e la paperella duck.

5) Indovinare chi e cosa

Stimolare i bambini a chiamare “mamma” o “papà”, invitandolo a ripetere le parole in inglese, è un’ottima occasione per interagire in due lingue.
La stessa cosa può essere fatta quando il vocabolario dei più piccoli si amplia con parole nuove, come i nomi della frutta, della verdura e dei colori.

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6) Scegliere i cartoni animati in inglese

Come abbiamo anticipato, oggi le tecnologie digitali ci aiutano a trovare spunti e attività interessanti; se rientrano in un programma formativo strutturato, anche i cartoni animati offrono molte potenzialità di crescita.
Le animazioni coinvolgono i piccoli in modo naturale e divertente, grazie al loro lessico semplice, alla narrazione lenta e alle musiche ritmate.
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Nell’articolo di oggi, abbiamo parlato di ninna nanna in inglese e altre attività perfette per avvicinare i piccoli a una seconda lingua in modo naturale e divertente.
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